John Lee Hooker

John Lee Hooker, conosciuto come padre del boogie, a differenza di tutti i BluesMen degli anni '40/'50 che operarono e divennero famosi a New York, Chicago, Texas o Menphis, si sviluppò artisticamente a Detroit, diventandone ben presto la maggiore stella. Ma poichè lavorò e pubblicò molti brani sotto vari pseudonimi, al fine di evitare obbligazioni contrattuali, la sua discografia risulta alquanto confusionata. Nel corso della sua vita, Hooker non influenzò e interessò esclusivamente il "Black-Blues", ma nel corso degli anni '60, anche molti gruppi Blues-Rockers Anglosassoni come i RollingStones, i Bluesbreakers, The Animal (che ebbe maggiore sviluppo con "Boom Boom" di Hooker). Hooker, nato a Clarksdale (il 17 agosto1920 ) da bambino imparò a cantare in Chiesa e prese lezioni di chitarra blues. A quindici anni lasciò il Mississippi per recarsi a Memphis, dove lavorò come usciere e suonando la chitarra agli angoli delle strade. Tornato sulle rive del Mississippi, vi restò poco tempo cantando per alcuni gruppi di Gospel. Nel 1943 si trasferì a Detroit e lì nel 1948 iniziò la sua carriera discografica incidendo il suo "Boogie Chillen", dove pose in antitesi la corda della chitarra con la sua voca profonda, praticamente il tentativo di unire il Country Blues con il R&B. Tutt'oggi "Boogie Chillen" è considerato un classico del Blues. Tra il 1949 e il 1952 Hooker ebbe un'intensa carriera discografica, pubblicando i suoi album sotto vari pseudonimi quali: Birmingham Sam, Delta John, Texas Slim, Johnny Lee, John Williams, Boogie Man, e John Lee Booker. Nel 1970 si trasferì da Detroit a Oakland, nello stesso anno in cui pubblicò "Hooker 'n' Heat" (insieme al gruppo Canned Heat).Nei primi anni '70 uscirono "Endless Boogie", "Never Get Out of These Blues Alive", e "Free Beer and Chicken". Ma alla fine degli anni '70 e agli inizi degli anni '80, il Blues fu praticamente dimenticato e con lui anche John Lee Hooker, che nel 1980 fu inserito nella "Blues Foundation's Hall of Fame". Ma la carriera di Hooker continua quando nel 1989 la copertina Chameleon pubblica "The Healer", una nuova opera di Hooker. Lavoro veramente nuovo che lascia stupefatti tutti compreso lo stesso Hooker che vince il "Grammy Award for Best Blues Recording" e nel 1990, come riconoscimento per il successo ottenuto durante il concerto tenutosi al New York Madison's Square Garden, entra nella "Rock 'n Roll Hall of Fame".  E' deceduto il 25 giugno 2001.  

per saperne di più : http://www.virginrecords.com/hooker